Il respiro: un viaggio semplice e profondo verso il benessere
di Daniela Zanini

Un incontro tra i libri d’estate
D’estate mi piace perdermi tra i banchi dei mercatini di libri. C’è qualcosa di speciale nello sfogliare pagine che hanno già vissuto altre mani, lasciandosi guidare dalla curiosità. Qualche tempo fa, proprio durante uno di questi giri, ho trovato Il grande libro del respiro di Donna Farhi, edito da Macro: ben 246 pagine dedicate al respiro. Non ho resistito e l’ho comprato. In fondo, 246 pagine sul respiro… come non esserne incuriositi?
Ciò che il respiro insegna
Lo sto leggendo e, soprattutto, lo sto sperimentando. Pensavo di conoscere già molto su questo tema: trent’anni di pratica yoga mi hanno insegnato ad ascoltare e usare il respiro. Nel corso della mia formazione ho inoltre approfondito i benefici della respirazione profonda. Ne conosco gli effetti sul ringiovanimento cellulare, sul cuore, che riceve dal diaframma un vero e proprio massaggio,sulla psiche, sulle emozioni, sul cervello e su tutti gli organi interni. Conosco anche numerose tecniche respiratorie, quasi tutte derivate dallo yoga, e i loro benefici non soltanto fisici, ma anche energetici. Per questo, nel lavoro con i miei clienti, inserisco abitualmente la pratica della respirazione: prima ne spiego il valore, perché possano comprenderne il ruolo nella riconquista e nel mantenimento del benessere; poi passo alla pratica, mostrando esercizi da integrare nella giornata o da usare nei momenti più difficili, come una vera medicina.
La piacevole sorpresa di questo libro
Eppure questo libro mi ha piacevolmente sorpresa. Prima di tutto per il modo in cui è scritto: la passione dell’autrice emerge da ogni frase e mi ha contagiata profondamente. E poi per la struttura stessa del contenuto, chiara, ricca e coinvolgente.
Dall’anatomia all’ascolto del corpo
La prima parte illustra i principi di base e invita fin da subito a fare esperienza. Ogni spiegazione è accompagnata da un esercizio, affinché chi legge possa comprendere davvero e interiorizzare ciò che ha appreso. Il percorso parte dall’anatomia, spiegando con precisione che cosa accade durante la respirazione, e conduce gradualmente verso una maggiore consapevolezza della qualità del proprio respiro. Attraverso una serie di esercizi, il lettore viene accompagnato in un affascinante viaggio dentro il corpo, alla scoperta di quelli che l’autrice chiama i tre diaframmi: pelvico, toracico e vocale. Il loro funzionamento è interdipendente e imparare a riconoscerlo apre uno spazio nuovo di ascolto di sé.
Accordarsi, come uno strumento musicale
Nella seconda parte viene proposto tutto il lavoro che possiamo fare, in diversi momenti della giornata, per promuovere il nostro benessere attraverso una respirazione consapevole. L’autrice paragona questi esercizi all’accordatura di uno strumento musicale: così come uno strumento accordato conserva nel tempo la propria armonia, anche noi, dopo aver praticato una respirazione consapevole, possiamo proseguire la giornata con un respiro più libero, profondo e naturale.
Tecniche respiratorie e benessere
L’ultima parte è dedicata all’uso di varie tecniche respiratorie per sostenere la cura delle malattie. È presente un elenco di disturbi, accompagnato dall’indicazione della tecnica ritenuta più efficace per favorire il recupero. Insomma, un libro davvero completo.
Un invito a sperimentare
In uno dei prossimi articoli condividerò alcuni esercizi che considero fondamentali. Nel frattempo, vi consiglio di leggere questo libro e di sperimentare in prima persona. È una lettura piacevolissima, grazie a una scrittura emozionale e, a tratti, quasi poetica. Può essere un passo importante verso il benessere e la salute. E la cosa più bella è che queste esperienze possono essere praticate a qualsiasi età, in modo semplice e senza rischi.